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Oggetto artistico

Deposizione


Giovanni Baglione, Deposizione, 1608

La tela con La Deposizione fu commissionata nel 1608 dai Governatori del Pio Monte per essere collocata sul secondo altare a sinistra dell'ingresso della vecchia chiesa del Monte. Durante il rifacimento della chiesa ad opera del Picchiatti, forse per una questione di misure, venne sostituita con la Pietà di Luca Giordano, commissionata 1669, e passò prima in sacrestia e successivamente nelle collezioni della Quadreria del Pio Monte.Nell'autobiografia del Baglione, Le Vite de' Pittori, Scultori e Architetti (1642), quest'opera non viene mai menzionata ed il primo a riconoscerla come interessante esempio della cultura baglionesca fu Longhi (1915). Il pittore romano inviò la tela da Roma e riscosse un tale successo da indurlo a cercare altre commesse a Napoli dove infatti si recò tra il 1609 ed il 1610. Nella Deposizione egli seppe fondere la cultura cinquecentesca e manierista con un linguaggio dai risvolti naturalistici ed anzi, benché le fonti ci riferiscano della sua avversione nei confronti del Merisi, possiamo affermare che questa si attesta come la più caravaggesca tra le opere del Baglione.

Ulteriori informazioni
Localizzazione
  regione: CAMPANIA
  provincia: Napoli
  comune: Napoli
Collocazione
  Collocazione: prima anticamera
Oggetto
  Definizione: dipinto
Cronologia
  Datazione certa anno: sec. XVII/ inizio
Definizione culturale
  Autore: Giovanni Baglione
Dati tecnici
  Materia: tela dipinta
  Tecnica: olio su tela
  Altezza: 280
  Larghezza: 175
Iscrizioni
  Testo:

Condizione giuridica
  Proprietà: Pio Monte della Misericordia
Bibliografia
  Bibliografia:

Longhi, Battistello, in L'Arte 1915, ripubblicato in Scritti Giovanili, Firenze 1961, I, pp.179 e 207; Causa 1970, pp.31-33 e p.88, scheda 4, TAV. III; Capobianco 1993, p. 51; sito ufficiale del Pio Monte della Misericordia www.piomontedellamisericordia.it , testi a cura di L. Gazzarra, aggiornato al 2004.